Le mie scelte green

Le mie scelte green

Il 15 marzo 2019 in diverse città del mondo come sapete c’è stata un’importante mobilitazione studentesca (ma non solo) per protestare contro le scarsa attenzione che politiche mondiali hanno riservato alle emergenze climatiche.

Il movimento Friday For Future ispirato dalla giovane attivista Greta Thunberg ha scosso le coscienze di molti e attirato a se’ un gran numero di polemiche.

Da parte mia ho approfittato di questa giornata per riflettere su alcuni miei comportamenti (gli unici sui quali posso avere un controllo diretto) e mi sono chiesta come poter migliorare il mio impatto riducendo i rifiuti e facendo il punto sulle mie abitudini di spesa.

Un mio caro amico, quasi stupito da questo mio entusiasmo, mi ha costretta a farmi un’ulteriore domanda; stiamo tutti seguendo in realtà la moda del momento?

Non lo so, ma quello che so per certo è che nel mio piccolissimo se riduco i consumi riduco anche le spese e di conseguenza male che vada ho risparmiato, quindi, se fosse moda, almeno una moda sensata.

Inoltre ho ragionato sul fatto che tanti comportamenti siano di fatto già consolidati in me; mia mamma mi ha educato a quest’attenzione sin da piccola, e se tante volte non lo capivo o trovavo eccessivo questo atteggiamento, di fatto l’abitudine si è radicata in me senza fatica.

Questo per dire che trovo importante l’esempio che do ai miei bambini, oltre ad essere sinceramente preoccupata per il loro futuro.

Ci sono tante cose molto semplici da modificare nel nostro quotidiano per fare la differenza e vi farò solo qualche esempio che possa servire da spunto.

Da ormai un bel po’ di anni uso la coppetta mestruale; non mi ricordo quando ho iniziato ma era prima di avere figli ed era ancora una scelta molto alternativa. Ora suscita ancora tanta curiosità e per qualcuna è ancora una cosa disgustosa o impensabile, ma conosco sempre più donne che la usano, si sono moltiplicati i marchi, i modelli e i colori rendendola anche una scelta trendy oltre che green.

Non starò qui a consigliarvi un determinato tipo di coppetta perché è impossibile, il mio consiglio è trovare una brava ostetrica preparata sull’argomento e chiedere una valutazione personalizzata.

Un’altra scelta apparentemente banale ma fondamentale è la borraccia: eliminare le bottigliette di plastica è un grandissimo passo avanti e, credetemi, esistono delle bottiglie davvero bellissime, oltre che funzionali. Io ho scelto una Chilly’s Bottles approfittando di un’ottima offerta sul loro sito. L’acqua rimane fresca tutto il giorno e tiene anche il calore in caso di bevande calde.

Da qualche tempo uso solo prodotti ecobio anche per la cosmesi; creme e trucchi delicati sulla pelle e meno inquinanti possibili. Se pensate che la resa non sia buona vi sbagliate: ormai questi prodotti non hanno nulla da invidiare a quelli tradizionali!

C’era una cosa che facevo per abitudine, senza pensarci: usavo tovaglioli di carta. E mi sono detta: lavo ogni giorno bavaglini, perchè non lo faccio coi tovaglioli? Allora sono andata a casa di mia nonna e le ho preso un paio di set di tovaglioli di stoffa di vecchie tovaglie che ormai non esistono più e li ho adottati in casa mia.

Ci sono tantissime cose che si possono cambiare, basta riflettere un attimo e ogni tanto soffermarci sulla mole dei nostri rifiuti domestici. Non starò a dirvi quanto sia importante fare bene la raccolta differenziata perché questo lo do per scontato!

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